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Anniversario dell'UNICEF con i Narratori per la pace (Storytellers for Peace)

Celebriamo il 75° anniversario dell'UNICEF con la favole e i pensieri degli Storytellers for Peace ( Narratori per la Pace ). In ordine di apparizione : Barry Stewart Mann (narratore, educatore, attore e autore, USA) Lisi Amondarain (narratrice, argentina) Alessandro Ghebreigziabiher (scrittore, drammaturgo, narratore, attore teatrale e regista, fondatore e coordinatore, Italia) Carla senza di Noi Band (Roberto Moreschi, chitarra, Orfeo Federici, basso, Vincenzo Coratella, percussionista, Italia) Hamid Barole Abdu (scrittore, narratore e poeta, Eritrea) Oriana Fiumicino (scrittrice, drammaturga e narratrice, Italia) Joerg Baesecke (scrittore e narratore, Germania) D.M.S. Ariyrathne (narratore, Sri Lanka) Sandra Burmeister G. (scrittrice, attrice, narratrice e pedagogista teatrale, Cile) Cecilia Moreschi (teatroterapista, drammaturga, attrice teatrale e regista, Italia) Jozé Sabugo (narratore, insegnante, attore teatrale e regista, Portogallo) Suzanne Sandow (regista, attrice, nar

Vantaggi della diversità

I vantaggi della diversità sono evidenti.
Le società, le organizzazioni e i luoghi di lavoro diversificati hanno una maggiore probabilità di prosperare – così come i più diversi ambienti della natura già fanno.
I gruppi eterogenei si impegnano in un 'conflitto creativo', che porta ad un migliore processo decisionale, introduce nuove idee in discussione e aumenta la creatività e l'innovazione.
I gruppi diversi generano risorse difficili da imitare altrimenti, che portano a un vantaggio competitivo.
Ma la diversità spesso non è come dovrebbe essere nei luoghi di lavoro o nelle comunità e nella ricerca e i risultati suggeriscono che sarebbe meglio il contrario.
Le persone tendono a trovare più facile associarsi con persone affini. Forse perché rappresentano meno una sfida per le nostre prospettive stabilite sul mondo.
Qualunque sia la ragione, possiamo troppo spesso cadere nella trappola di isolare noi stessi all'interno dei rispettivi gruppi demografici culturali, etnici, religiosi o altro.
Tanto quanto la diversità e salutare, l’uniformità può risultare altrettanto malsana.

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