Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2017

Anniversario dell'UNICEF con i Narratori per la pace (Storytellers for Peace)

Celebriamo il 75° anniversario dell'UNICEF con la favole e i pensieri degli Storytellers for Peace ( Narratori per la Pace ). In ordine di apparizione : Barry Stewart Mann (narratore, educatore, attore e autore, USA) Lisi Amondarain (narratrice, argentina) Alessandro Ghebreigziabiher (scrittore, drammaturgo, narratore, attore teatrale e regista, fondatore e coordinatore, Italia) Carla senza di Noi Band (Roberto Moreschi, chitarra, Orfeo Federici, basso, Vincenzo Coratella, percussionista, Italia) Hamid Barole Abdu (scrittore, narratore e poeta, Eritrea) Oriana Fiumicino (scrittrice, drammaturga e narratrice, Italia) Joerg Baesecke (scrittore e narratore, Germania) D.M.S. Ariyrathne (narratore, Sri Lanka) Sandra Burmeister G. (scrittrice, attrice, narratrice e pedagogista teatrale, Cile) Cecilia Moreschi (teatroterapista, drammaturga, attrice teatrale e regista, Italia) Jozé Sabugo (narratore, insegnante, attore teatrale e regista, Portogallo) Suzanne Sandow (regista, attrice, nar

Teatroterapia e Logopedia: Lo spettacolo e l'organizzazione spazio-temporale

La messinscena di uno spettacolo teatrale è tradizionalmente il punto d'arrivo, il momento più importante nell'ambito del laboratorio di drammatizzazione. Come molti sanno, mentre un piccolo gruppo recita la propria scena, gli altri sono dietro le quinte o nel camerino a cambiarsi d'abito, in attesa di salire sul palco nelle scene successive. Ciò che avviene sotto i riflettori è quello che tutti vedono. Ma non è più importante di quel che invece nessuno vede, quel che accade nel semibuio dello stanzino o del retro palco, in cui gli attori in pochi secondi devono preparare se stessi, i loro vestiti e gli oggetti per le scene che si susseguono sul palco. Un esempio di tutto questo l'abbiamo vissuto con i ragazzi di una quinta elementare che metteva in scena tre storie. Tutti i giovani attori erano coinvolti nei tre atti unici, di conseguenza, oltre a tenere a mente il copione, le entrate e le uscite, l'espressività e i movimenti scenici, dovevano: • organizzare cia