Quale caratteristica dovrebbe contraddistinguerli? Semplice. Consapevolezza di sapere, questa è la prerogativa delle creature designate, giammai del suo contrario, antesignano, buonista vezzo socratico. Perché diciamolo a viva voce. La gestione delle diaboliche creazioni umane non è, e mai sarà, roba per filosofi. Capaci solo di rallentare la trasformazione del pianeta in un sistema ordinato, all’insegna della praticità. Insistono, nondimeno, con le loro illusioni di un quieto e tollerante convivere, riuscendo saltuariamente a illudere un numero maggioritario di persone. Leggi il resto
Laboratorio di teatro narrazione di Alessandro Ghebreigziabiher e Cecilia Moreschi