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Racconti di rifugiati: noi siamo l'ombrello

Non stamperanno gadget e non sventoleranno bandiere a ricordare i figli ripudiati del terzo millennio. E se tutto ciò non bastasse, piove. Su di noi, cadono le lacrime che noi stessi abbiamo inviato in cielo. Di nuovo al mittente, rispedite indietro con ricevuta di amaro ritorno. E allora non resta che aggrapparsi a ciò che resta. Come detto, un insolito tipo di ombrello... Leggi il resto

Storia di fantascienza: la creatura

“Lo sforzo fu vano ed è a quel punto che la mia angoscia ha raggiunto vette impensabili. “La creatura sembrava profittare della mia sopravvenuta energia. “Come se traesse giovamento proprio da ogni mio tentativo di resisterle. “Come se fosse del tutto padrona del sottoscritto. “Ho desiderato odiarla con tutto me stesso, ma non ci sono riuscito, constatando che ogni sentimento che potesse in qualche modo respingerla fosse bandito dal mio essere. “Nella mia vita ho avuto le mie esperienze, ho superato difficoltà e sofferenze, sono cresciuto in tanti modi e ho imparato molto. Leggi il resto

Articolo sulla pace e le scuse

Perché quello del potere è un grattacielo assai prevedibile, sostiene il falco pellegrino, il quale gode di una visuale privilegiata sulle umane vicende. Più sali in cima e più le stanze e i suoi occupanti si assomigliano. Ciò malgrado, sarebbe piuttosto riduttivo se la danza si arrestasse qui, con i soliti noti. Difatti, il supponibile terzo incomodo a scusarsi, sarà il Regno Unito, e anche qui, abbiate pazienza, perché non sarà cosa breve, malgrado il benevolo ausilio della sintesi nelle parole fin qui dedicate. Scusate per l’India e l’Africa, l’Asia e l’Oceania, esordiranno i sudditi britannici... Leggi il resto

Spettacoli teatrali sui cambiamenti climatici: Le sette vite di Eva

Le sette vite di Eva Scritto, diretto e interpretato da Alessandro Ghebreigziabiher Con Cecilia Moreschi Video promo dello spettacolo: Altre informazioni

Racconto sul web nel futuro

“Facciamo ancora una volta un mix? Incartiamo?” “D’accordo, incartiamo.” E il nostro esce ulteriormente soddisfatto per l’upgrade della propria deludente identità. Nondimeno, il giorno successivo è ancora al negozio. “Signorina, buongiorno.” “Oh, salve, cosa la porta di nuovo da noi?” “Mi perdoni, le sembrerà strano…” “Tutt’altro, signore. E non ha idea quanto, tutt’altro. Si apra pure, con me, sono fatta per capire i suoi bisogni. E pure su questo, non ha idea di quanto sia fatta per tale scopo.” “Ecco, la voce si abbina perfettamente con la faccia, ma il corpo… no, dico, mi ha visto?” Leggi il resto

Articolo sulla Siria

Altrimenti, agevolando l’infantile obiezione, potresti ritrovarti in zone altamente proibite dalla sintassi di governo. Dove chiederti chi fabbrica armi chimiche e chi le finanzia, chi le vende e chi ne protegge il commercio, chi legifera a favore o chi si limita ad astenere mano e coscienza. Ciò porterebbe a uno scenario inaccettabile dagli sceneggiatori di regime. Alla cui base c’è l’idea che le cose siano molto più facili da capire di quel che sembrano. Da che mondo è mondo, questa è l’eventualità più temuta dai difensori dell’architettura piramidale, altro che rivoluzione e resistenza. Leggi il resto

Brano su Marielle Franco e Mônica Benício

C’è un mondo intero, fuso insieme da mirabile dignità e prodezza in una sol anima che vede ogni istante, anche ora, brandelli di sé strappati via da ottuse belve oramai accettate come ordinarie. Ecco perché il popolo che agguanterà il testimone dei giusti dovrà far tesoro di questi inumani lutti e riportare la ruvida strada sotto i piedi e il fango sulle mani. Perché di ruvida strada e fango è fatta la via e la vita di chi resiste e resisterà ai servi del potere... Leggi il resto