Sul serio credi che tali clamorosi colpi di stato digitali avvengano grazie alla gente comune, che è stanca, non ne può più, è arrabbiata, nessuno l’ascolta e altre brevettate e poi vendute amenità? Avanti, ci hai pensato, ammettilo, perché sai benissimo che non sia roba affatto nuova, è già successo: dai un megafono a un tizio scaltro e senza scrupoli e più il volume è alto e altrettanto creerà divisione tra povero e povero. E la divisione è un bene. Già che ci siamo, vogliamo vuotare il sacco del tutto? Leggi il resto
Laboratorio di teatro narrazione di Alessandro Ghebreigziabiher e Cecilia Moreschi