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Visualizzazione dei post con l'etichetta racconti per riflettere

Lo strano caso delle polpette di Ikea

Pensi non sappia che le mani che puliscono la mia casa vengono dalla Romania? Che quelle che si prendono cura di mia madre sono polacche? E che quelle che si ricordano di andare a prendere mio figlio a scuola sono marocchine? Sì, certo, anche quelle che mi puliscono il parabrezza e che mi riforniscono di benzina al mattino. E quelle che mi pesano la frutta? Sbagliato, non sono marocchine, bensì, egiziane! Ma quelle che mi cuciono le Nike sono filippine. E sono mani piccole, contano pure quelle? Leggi il resto

Articolo sulla pace e le scuse

Perché quello del potere è un grattacielo assai prevedibile, sostiene il falco pellegrino, il quale gode di una visuale privilegiata sulle umane vicende. Più sali in cima e più le stanze e i suoi occupanti si assomigliano. Ciò malgrado, sarebbe piuttosto riduttivo se la danza si arrestasse qui, con i soliti noti. Difatti, il supponibile terzo incomodo a scusarsi, sarà il Regno Unito, e anche qui, abbiate pazienza, perché non sarà cosa breve, malgrado il benevolo ausilio della sintesi nelle parole fin qui dedicate. Scusate per l’India e l’Africa, l’Asia e l’Oceania, esordiranno i sudditi britannici... Leggi il resto

Brano per riflettere: mi piace pensare

Fine della guerra, fine delle violenze, fine dei massacri, fine, infine, di ogni abominio tollerato, là fuori. All’esterno dell’ingenuo rimedio che chiamo pensiero. Ciò che mi piace, altresì, è il diritto di pensare a ciò che mi piace, che diviene talvolta dovere, nelle giornate meno ottimiste. Perché altrimenti, non potrei scriverne, e molti altri, ben più pratici del sottoscritto, non avrebbero potuto trovare l’ardire di metter fondamenta al di sotto di quei benedetti castelli svolazzanti. Così, mi piace pensare, dicevo. Mi piace pensare, a questo punto del racconto... Leggi il resto

Storia sulla diversità: sono diverso

Di seguito, in ordine sparso, sono diverso da Giovanni, con quel pizzetto grigio. Io non ho un capello bianco neppure per stress, diciamolo, anzi, scriviamolo sui muri come se fossi uno sbarbatello insozza città. Non ho mai buttato una carta in terra, figuriamoci se mi metto a sporcare i palazzi, cribbio. Capisci? Oh… dico a te, capisci? Sono diverso da Antonietta, con quel mento aguzzo, io non ho nulla di appuntito, neppure le orecchie, al contrario di Silvano, che mi sembra il signor Spock, mi sembra. Sono diverso anche dalle gemelle alla reception, due al prezzo di una, con quei dentoni scavalca labbra modello coniglio strafottente... Leggi il resto

Brano sulla guerra: quando si parla di te

Allo stesso modo, nel momento in cui si parli di voi, donne maltrattate e trucidate, assisterete a processioni colorate di hashtag puntuali e profili dall’avatar solidale, di testimonial emozionati ed emozionanti testimonianze. Ma, laggiù, nel tassello più in basso del mosaico di umana convivenza, nel preciso istante in cui vorrete aiuto e magari avrete anche la forza di chiederlo, guardatevi attorno e fate preziosa memoria di chi verrà in soccorso... Leggi il resto

Brano per riflettere: Non in vendita

Hanno altresì alta considerazione per lo Stato e le opere pubbliche, non sporcano le strade e i marciapiedi, fanno attraversare le vecchiette e quando passeggiano con il cane raccolgono a tempo debito la me… Scusi… Sì? Dura ancora molto? Be’, lei ha chiesto il pieno, no? In effetti. Bene, proseguo più spedito, okay? Grazie. Allora, dicevo, nel mondo occidentale non esiste il fanatismo religioso, neanche il terrorismo e, soprattutto, la famiglia naturale è il centro della comunità, dove vige amore assoluto e rispetto reciproco... Leggi di più

Brano sulle donne: mia madre

Neppure alla parola fine, al fatidico punto, alla crudele porta chiusa e alle spalle voltate dall’unica porzione d’umanità concessa. Il mio e il tuo non sono mai stati destini da podio. Non raccontiamo storie da prima pagina. Non siamo stati costruiti per l’Olimpo. E’ una mera questione di fisica degli orizzonti. C’è chi è stato immaginato per puntare gli astri e bruciare ali e scrupoli anche solo per sfiorarne l’intenzione. Non siamo noi. Leggi tutto

Favola sulla povertà: quando i poveri vedono

Quando i poveri ci vedono, prima o poi capita che si guardino l’un l’altro. Per contarsi e capirsi alla giusta luce, e per fermare l’ottusa azione che serve a tutti tranne loro. Immagina la scena in pausa, congelando siffatta astrusità per l’ultima, definitiva volta. Dissolvenza in entrata: fratello che colpisce fratello, mentre alle spalle dei due il vero ladro del mondo fugge con il maltolto sottratto a casa loro. Per poi ergersi a baluardo della refurtiva. A casa sua... Leggi tutto

Brano per riflettere: l'uomo e la strada

I traguardi indispensabili nascono da formidabili intuizioni palesatesi troppo presto. E se non v’è ricetta e neppure la carta sui cui scriverla, l’immaginazione che la crea ha bisogno di aiuto. Ha bisogno di me. Di me e di ciò che sono stato. Uno tra coloro che ha camminato perché ha trovato terra sotto i piedi. E che si è emozionato grazie a tragitti che valgono il prezzo più dell’arrivo stesso. Uno dei molti che hanno potuto godere di un gratuito e silenzioso sacrificio... Leggi tutto

Brano su migranti ed eroi

Vi racconto la storia di un bizzarro mondo . Un mondo presente e che esisteva anche in passato, ma senza visibili prove, forse distrutte ancor prima di nascere. Nel medesimo tempo c’era, c’è, allo stesso modo anche prima, una terra narrata dalla Storia con la esse prepotente. Un pianeta abitato da varie esistenze e altrettanti approdi, alienati da un mare di inganni. Di una vastità di individui e coste, di fragili storie che perdurano oltre l’impervio tragitto per merito di audacia e tenerezza quasi come i delicati camminatori dal futuro bramato. Nel regno di tali individui e sgretolamenti, ecco a voi gli eroi sbagliati … Leggi il resto   Guarda anche :   Libri sulla diversità , libri sul razzismo , libri sulla diversità per ragazzi e bambini , libri sul razzismo per r agazzi e bambini , libri sull'adolescenza e romanzi surreali per ragazzi Iscriviti alla Newsletter