Altrimenti, agevolando l’infantile obiezione, potresti ritrovarti in zone altamente proibite dalla sintassi di governo. Dove chiederti chi fabbrica armi chimiche e chi le finanzia, chi le vende e chi ne protegge il commercio, chi legifera a favore o chi si limita ad astenere mano e coscienza. Ciò porterebbe a uno scenario inaccettabile dagli sceneggiatori di regime. Alla cui base c’è l’idea che le cose siano molto più facili da capire di quel che sembrano. Da che mondo è mondo, questa è l’eventualità più temuta dai difensori dell’architettura piramidale, altro che rivoluzione e resistenza. Leggi il resto
Laboratorio di teatro narrazione di Alessandro Ghebreigziabiher e Cecilia Moreschi