Racconti di rifugiati: noi siamo l'ombrello

Non stamperanno gadget e non sventoleranno bandiere a ricordare i figli ripudiati del terzo millennio.
E se tutto ciò non bastasse, piove.
Su di noi, cadono le lacrime che noi stessi abbiamo inviato in cielo.
Di nuovo al mittente, rispedite indietro con ricevuta di amaro ritorno.
E allora non resta che aggrapparsi a ciò che resta.
Come detto, un insolito tipo di ombrello...

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