Brano di fantascienza: il passeggero

Così, me ne sono tornato a casa afflitto, ma poi, dandomi il classico buffetto sul capo, mi son detto: come ho fatto a non arrivarci prima? Dev’essere un’anomalia del sistema! Tra l’altro, come mai non ho pensato alla spiegazione più semplice?
Già, signore, ha ragione. Ciò nonostante, siamo qui. Quindi cominciamo con il suo nome…
Ne ho parlato anche in chat con gli amici virtuali e in chat con gli amici reali, che poi, non ho ancora compreso appieno la differenza, ma nessuno di loro mi ha risposto, come se non mi sentissero. Ma lei mi sente, giusto?

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